NO AI DIRITTI PRECARI!

L'Italia era una Reppubblica fondata sul lavoro....Riappropriarsene è possibile!







giovedì 5 agosto 2010

A Capezzone.... e le sue "PALLE"!

Egregio Capezzone,
credo conosca benissimo la storia dei precari della scuola, dei licenziamenti
epocali e dell'indifferenza del Governo. In questi giorni impegnato a
minacciare espulsioni a dettare diktat ai dissidenti a definire "senza palle"
chi in questo momento osa obiettare democraticamente contro il Suo beneamato
Premier. Scontri di potere lesivi, offensivi, segno di indifferenza e evidente
dimostrazione che l'interesse privato si antepone a quello sociale. Parole
facinorose in contraddizione eclatante coi dettami e i reclami dei mesi scorsi
riguardanti il partito della pace e dell'amore. Signor Capezzone Le faccio
presente che mentre Lei si dimena contro questo o quel suo antagonista a
Benevento è in atto una grave crisi occupazionale ed economica causata dalla
mala politica Governativa per niente attenta ai bisogni reali del cittadino, da
una Lega padrona che spadroneggia, da una politica clientelare e non di
sviluppo messa in piedi al Sud per continuare a manipolare i voti. Le faccio
presente che da anni la Lega definisce i docenti dei "disadattati, incompetenti
terroni" che devono rimanere al Sud; da anni ci offendono, calpestano la
dignità, ci deridono e dopo averci sbattuto fuori senza un motivo ci invitano a
trovare un lavoro, ad andare a zappare la terra. E Lei e le Sue palle dove
eravate? Nemmeno una parola solidale, nessun impegno da parte dei Parlamentari
De Girolamo e Formichella a voler contrastare una politica diffamatoria,
denigratoria e insensibile nei confronti di chi veniva licenziato. Signor
Capezzone le faccio presente che il Governo, ivi compresi gli Onorevoli
Sanniti, ha appena approvato il Salva Precari Bis. Nessuna tutela economica,
nessun diritto, solo una graduatoria di merito. Mi dica come camperanno i 1000
precari licenziati del suo territorio, che da anni lavoravano con contratti
annuali? Con le supplenzine di 60 giorni complessivi su 360 giorni? Potranno
mandare avanti una famiglia con una retribuzione annuale di pochi spiccioli che
non arriveranno a 1000 Euro? Lo sa che la legge impone l'assunzione dopo tre
anni di lavoro a tempo determinato di seguito? Lo sa che per i precari, che
hanno contratti decennali di seguito ,non triennali, non solo non c'è stata
assunzione ma addirittura c'è stato un licenziamento? Lei è un legale allora
spieghi al cittadino se è lecito fare prima un accordo e poi venire meno. 16
anni fa, 20 anni fa vincemmo un concorso, ci dissero che saremo stati assunti
di sicuro ma che bisognava fare qualche anno di lavoro precario e invece? La
legge del taglione ci ha ucciso come individui e espulso da qualsiasi forma di
lavoro avendo superato tutti i 40 anni da un pezzo. Si fa presto a parlare di
palle omettendo di pesare le proprie. La sfido a un incontro pubblico sul tema
del lavoro. Sono sicura che come sempre non seguirà nulla. Nessun pidiellino ha
mai accolto questa sfida: avrà dimenticato le biglie a casa!
Daniela Basile

1 commento:

  1. FRANCESCO SAVERIO11 marzo 2012 09:57

    SN DACORDO CN TE DANIELA MA X FAR SENTIRE LA VOCE DI KI NN C'è BISOGNIA SCUOTERE MOLTO BENE LE ANIME DEI POLITICI MA SAPPIAMO BN KE è KOSA ASSAI ARDUA X NOI VISTO KE LORO NN CI DEGNIANO MAI DI POTER PARLARE A NOME DI KI X ESSI VOGLIAMO DIFENDERE SE VUOI IO SN CN TE GRZ DELLE GIUSTE PAROLE DETTE FIN ORA :) :) :) :)

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